Il fanale oscuro 2

bla vla bal

  • I mezzi e i fini
    «Se per vincere dovessimo erigere le forche, preferirei perdere». In questa lapidaria frase di Malatesta è racchiuso l’ideale anarchico. A differenziare l’anarchismo da tutte le altre correnti storiche del movimento di autoliberazione proletaria non è solo la sua posizione antiparlamentare né, più in generale, il rifiuto dell’uso «temporaneo» dello Stato per raggiungere l’emancipazione sociale. Si ...
  • I valori dell’annientamento
    «L’annientamento diventa del tutto astratto e assoluto. Non si rivolge più contro un nemico, ma è ormai al servizio solo di una presunta affermazione oggettiva dei valori più alti – per i quali, notoriamente, nessun prezzo è troppo alto». Così scriveva, nel lontano 1963, il nazista Carl Schimtt nella sua Teoria del partigiano. Questa ...
  • Spartiacque
      È più facile che il potere si abolisca da sé piuttosto che un militante di sinistra (anche estrema) contrasti i progetti transumanisti. Le nuove generazioni, per le quali la questione ecologista assume giustamente una grande importanza, sembrano ancora meno critiche verso l’apparato tecnologico. A un incontro dei Fridays for Future a Torino, ad esempio, un ...
  • Dismisura
    «Di fronte al fatto piuttosto seccante che si deve morire, il materialismo rivoluzionario non ha proposto la gelosa conservazione della vita, ma un sovrappiù di rischio, di gioia, di bontà, di coraggio, per proiettare nel futuro la memoria del proprio passaggio sulla Terra. Non la fama, che è legata ai corsi fortuiti e meschini del ...
  • Oscurantismo
      La nozione di «monopoli radicali», introdotta nel lontano 1976 da Ivan Illich ne La nemesi medica, risulta quanto mai feconda e utile per capire il nostro presente. Riassumiamola brevemente: «I monopoli comuni si accaparrano il mercato; i monopoli radicali rendono la gente incapace di far da sé», poiché «obbligano un’intera società a sostituire i valori ...
  • Fuoco ai cavalli di frisia
    La violenza che i potenti e i loro servi infliggono alle parole riflette la violenza ch’essi esercitano sui loro simili, sui viventi e sulla natura. Per questo chi avverte nei propri sensi e nel proprio spirito le ingiustizie del mondo è esposto alle ferite che gli provocano quotidianamente le false parole. Eppure quelle ferite – ...
  • Regalo di Natale
    «Perché colpire la centrale Sarelli proprio la notte di Natale? Non solo per ragioni di sicurezza. Voleva essere una dimostrazione di solidarietà con Gesù, il cospiratore, il nomade, il rivoluzionario, il ribelle, il combattente partigiano, il quale nel Discorso della Montagna diceva chiaramente: “Beati voi che ora avete fame, perché sarete saziati! Beati voi che ...
  • L’avvenire in blocco
    Il «fanale» precedente si chiudeva con la domanda (a proposito di interruzione del flusso storico del dominio): quali potrebbero esserne oggi la figura aurorale e il «dispositivo d’innesco»? Uno di quei quesiti che dànno le vertigini. Soprattutto perché attorno alla questione decisiva delle immagini viventi in grado di alludere a un mondo altro si è ...
  • Agitata da due venti
    Agitata da due venti, Freme l′onda in mar turbato E ‘l nocchiero spaventato Già s′aspetta a naufragar.   Così recita la celebre aria contenuta nella Griselda di Antonio Vivaldi. Secondo l’ultimo Rapporto pubblicato dagli psicologi di Stato del Censis, la società italiana sarebbe anch’essa agitata da due venti: quello della malinconia e quello della paura. Malinconica e impaurita, la società s’aspetta ...
  • Maquinas locas
    Benché non siano mancati potenti lampi contro il macchinismo già nell’Ottocento – grazie ai gatti selvaggi nelle città e ai galli rossi nelle campagne –, si può dire che la radicale messa in discussione della pretesa neutralità della tecnologia si sviluppi soprattutto a partire dagli anni Trenta del Novecento. Più l’apparato tecno-industriale comincia a sprofondare ...

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