Una sezione dedicata a testi e materiali di provenienza eterogenea, per lo più di ispirazione diversa dall’anarchismo rivoluzionario, ma che riteniamo comunque buoni da pensare per riflettere criticamente
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Big tech e guerra
L’articolo che segue si segnala per la chiarezza con cui viene analizzato e denunciato il rapporto di integrazione tra Big tech e guerra. Un’integrazione che nessuno, neanche tra quelli che straparlavano di neutralità della tecnologia o di “digitale alternativo” fino a ieri mattina, può più ignorare. L’infrastruttura algoritmica dello sterminio a Gaza – che anche…
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Mi chiamo Licio
Riceviamo e diffondiamo questa ricapitolazione di una nota storia italiana, quella della “medicrità feroce” che non ha mai mai smesso di imperare (fino ad arrivare al governo nella sua forma più pura e sfacciata): Mi chiamo Licio-1
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Francia: Sulla morte di un militante neofascista, sulla caccia all’antifascista, sulla repressione, sul ruolo dei media ecc.
Al di là di accordi e disaccordi su analisi e prospettive, la trascrizione di questa intervista a un partecipante al collettivo “contre-attaque”, andata in onda su “radio onda d’urto”, ricostruisce in modo ampio e puntuale sia la dinamica dei fatti di Lione sia ciò che sta accadendo in Francia dopo la morte dello squadrista Quentin…
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Laboratorio Palestina. La creazione dell’esercito digitale a Gaza
Dalla digitalizzazione dell’esercito al primo campo di concentramento smart previsto a Rafah, la striscia di Gaza è ormai un laboratorio mondiale della repressione e delle carneficine high tech. Oppurtunamente testate, queste ritornano nelle metropoli in cui vengono finanziate e progettate: https://www.ecologica.online/2025/12/18/gaza-citta-americane-droni-normalizzando-sorveglianza-massa/ Non è affatto retorico, quindi, parlare di israelizzazione delle nostre società e dire –…
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L’arresto preventivo, ieri e oggi
Riceviamo e diffondiamo. Da https://oltreilponte.noblogs.org/post/2026/02/12/un-semplice-arresto-di-precauzione-dal-diario-di-luigi-fabbri-il-fermo-preventivo-ieri-e-oggi-come-strumento-di-repressione-del-dissenso/ “Un semplice arresto di precauzione”. Dal diario di Luigi Fabbri. Il fermo preventivo ieri e oggi come strumento di repressione del dissenso Con l’approvazione dell’ultimo decreto sicurezza il governo Meloni accelera la costruzione dello stato di polizia. L’obiettivo è dare la mano libera alla polizia politica e alle questure per…
