Un organo che tutto controlla, un controllo che tutto organizza. Opuscolo sulla Smart Control Room di Venezia

Dal collettivo universitario Sumud di Venezia ci arriva questa articolata e approfondita analisi del progetto Smart Control Room che sta incarcerando tecnologicamente (e ipervalorizzando capitalisticamente) la città lagunare. Per non settorializzare l’analisi e provare a cogliere la totalità dell’orrore presente, aggiungiamo di nostro che se esiste un Paese in cui furto delle terre, estrattivismo e sviluppo tecno-militare procedono insieme, questo è senz’altro lo Stato di Israele: condizioni ottocentesche di violenza coloniale da un lato, pompelmi raccolti con i droni dall’altro. La versione high tech di ciò che qualcuno chiamava democrazia del popolo dei signori.

Una buona domanda è allora: chi sono i “palestinesi” delle smart cities in costruzione?

La versione cartacea dell’opuscolo è benefit per le condannate e i condannati nel processo per la manifestazione contro le frontiere al Brennero.

Qui la versione pdf:

scr8