Il fanale oscuro

  • Cantico del gallo artificiale

    Il «male minore» è una caduta a precipizio. Lo raccontava una decina di anni fa il dissidente israeliano Eyal Weizman (a cui si deve l’illuminante Architettura dell’occupazione. Spazio politico e controllo territoriale in Palestina e Israele). 29 è il numero considerato «morale» delle vittime innocenti che un omicidio mirato «antiterrorismo» può provocare. Come gli spiegava l’analista militare statunitense Marc Garlasco, sopra quel numero non è che l’azione diventi di per sé «immorale». Cambia la procedura. Non c’è più l’autorizzazione automatica: serve come minimo il benestare del segretario alla Difesa, se non proprio quello del presidente degli Stati Uniti. Se le…

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  • Fine del governo

    «Essere governato vuol dire essere, ad ogni azione, ad ogni transazione, ad ogni movimento, annotato, registrato, censito, tariffato, timbrato, squadrato, postillato, ammonito, quotato, collettato, patentato, licenziato, autorizzato, impedito, riformato, raddrizzato, corretto. Vuol dire essere tassato, addestrato, taglieggiato, sfruttato, monopolizzato, concusso, spremuto, mistificato, derubato, e, alla minima resistenza, alla prima parola di lamento, represso, emendato, vilipeso, vessato, braccato, tartassato, accoppato, disarmato, ammanettato, imprigionato, fucilato, mitragliato, giudicato, condannato, deportato, sacrificato, venduto, tradito, e per giunta schernito, dileggiato, ingiuriato, disonorato, tutto con il pretesto della pubblica utilità e in nome dell’interesse generale». Di questo celebre passo de L’idea generale della Rivoluzione nel XIX…

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  • Tecnocrati, leccaculi e delinquenti

    «Esimio Presidente Draghi, mi scuso in anticipo di queste mie parole. Le sto, infatti, scrivendo per chiederle di umiliarsi. […] Scendere a patti con la misera morale che spesso, troppo spesso, accompagna la condizione umana dei politicanti è mortificante per chiunque. Eppure, sicuro di interpretare il sentire di moltissimi italiani, è proprio questo che le chiedo di fare. Qualunque cosa si voglia pensare di lei, non si può negare che la sua sia la storia di un uomo di straordinario successo. Durante tutta la sua vita, lei ha bruciato le tappe di una carriera formidabile. Prima da Governatore della Banca…

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  • Data di scadenza

    È davvero «l’epoca della superstizione e della magagna» quella in cui bisogna difendersi dalle soluzioni non meno che dai problemi; in cui le innovazioni strillate assomigliano a un aggiornato catalogo degli orrori; in cui a propagare il falso sono, come sempre, gli esperti di Stato, ma a credergli sulla parola sono tanti suoi pretesi oppositori e a ristabilire certe verità qualche suo funzionario (ancora ci mancavano all’elenco: un generale in pensione che accusa i giornalisti di mentire sulla guerra in Ucraina e un giudice toscano che definisce «trattamenti iniettivi sperimentali», «talmente invasivi da insinuarsi nel Dna, alterandolo in modo che…

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  • Experimentum mundi

    La macchina tecno-industriale affinatasi negli ultimi due secoli prosegue e amplifica la propria violenza originaria. Il suo tempo non è né omogeneo né lineare, bensì stratificato. Spesso i suoi mezzi più innovativi non scalzano quelli più arcaici; li inglobano. Nulla lo dimostra meglio del conflitto in Ucraina, il quale sembra affastellare e mettere in evidenza diverse epoche della storia del dominio. Si tratta di una “guerra di materiali”, ovverosia di trincea e logoramento, che ricorda, forse come nessun altro conflitto degli ultimi decenni, la Prima Guerra mondiale. Come mostra anche il linguaggio impiegato dagli antimilitaristi, nel quale ricorrono parole come…

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