Peter Thiel a Roma per parlare di… Anticristo
In questi giorni (dal 15 al 18 marzo), Peter Thiel è a Roma – a Palazzo Taverna – per parlare di Apocalisse e Anticristo. In una conferenza simile tenuta negli Stati Uniti il 15 settembre scorso, il tecnocrate aveva dichiarato: “Nel XXI secolo, l’Anticristo è un luddista che vuole fermare tutta la scienza”.
Se non è certo un caso che il transumanesimo abbia caratteri sempre più esplicitamente escatologici, è indicativa questa attualizzazione di Carl Schmitt. Se per il giurista nazista l’Anticristo era il socialismo e il katechon – il “potere che frena” – era la dittatura in nome della civiltà, per Thiel l’Anticristo è il luddismo, mentre il katechon è rappresentato dalla dittatura algoritmica. Comuni il suprematismo, il darwinismo sociale e l’eugenetica (Thiel è un afrikaner), diversi i mezzi della potenza, in grado oggi di modificare radicalmente la materia-mondo e la stessa condizione umana.
È poco probabile che la visita a Roma di Thiel sia “solo” propaganda, visti gli accordi che Palantir sta realizzando con diversi governi europei.
Qui un articolo su Peter Thiel a Roma:
Qui sotto un profilo del miliardario della Silicon Valley:
Peter Thiel, i tech bro, Trump e l’Anticristo – Valigia Blu
